• Heathens: Alpha

    Heathen_cover_300dpil nuovo, album degli Heathens dal titollo “Alpha”. Un lavoro oscuro, intimo e maturo che sintetizza due emozioni apparentemente ben distinte come rabbia e malinconia. Composto nell’arco di due anni, “Alpha” costituisce una riflessione attenta ed uno sguardo critico verso alcuni comportamenti sociali propri dei giorni nostri. Affronta e approfondisce tematiche come l’elogio del pensiero critico, razionale e libero da dogmi, tabù e condizionamenti e la critica verso lo sconsiderato utilizzo di strumenti come internet e mass media, in grado di generare informazione pilotata e distorta.
    Registrato e prodotto da Tommaso Mantelli (Captain Mantell) nel suo GrooveStudio, “Alpha” è un viaggio sonoro e immaginifico verso atmosfere che uniscono Radiohead e Massive Attack, Knife e certa IDM mitteleuropea, visioni alla Lynch e Von Trier, letture di Louis-Ferdinand Céline e Bertrand Russel.
    Oltre l’importante e decisivo apporto di Mantelli, il disco vede la partecipazione di altri artisti e amici della band: Nicola Manzan (Bologna Violenta), Anna Carazzai (Lume, Love in Elevator) e George Koulermos (Technogod, y:dk).

    L’idea della copertina, opera di Luca Camilotto (aka Eeviac), nasce da una attentissima ricerca riguardo le tematiche chiamate in causa nell’album ed è sintesi esatta delle stesse: alcuni individui girano in cerchio, uno dietro all’altro, collegati come in un telefono senza fili; tutti hanno in mano uno schermo che rappresenta un’ Alpha falsa e storpiata, determinata dal pensiero di chi gli sta davanti. Non si rendono conto che se alzassero gli occhi vedrebbero quella reale, nella schiena di chi è loro davanti non riescono ad alzare il naso e guardare il mondo, sono troppo impegnati a guardare gli schermi e continuano a credere solo a ciò che vedono lì, passivamente, e passano senza pensarci più di tanto la loro versione dell’Alpha al prossimo, il quale la riceverà ancora più modificata.
    lnk.to/Alpha


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